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Ingegneria Naturalistica

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Ammendante
Angolo di attrito
Arbusto
Areale
Associazione
Astone
Biocenosi
Biodiversità
Camefite
Capacità limite portante
Ceduoazione
Cespo
Climax
Coefficiente di resistenza
Coesione
Compost
Compressione
Comunità vegetale
Corologia
Cotico
Culmo
Cultivar
Cure colturali
Drenaggio
Durabilità naturale
Ecocelle
Ecosistema
Ecotono
Edafico
Elemento corologico
Emicriptofite
Erosione meteorica
Fanerofite
Fiorume
Fitosociologia
Forme biologiche
Frutice
Geofite
Germinazione
Germogliazione
Golena
Idrofite
Margotta
Micorrizze
Microclima
Nicchia ecologica
Orlo
Pacciamatura
Pendenza
Periodo di riposo vegetativo
Piante pioniere
Pollone
Portata
Resilienza
Resistenza al taglio dei terreni
Rinaturalizzazione
Rinaturazione
Riproduzione vegetativa
Rizoma
Sclerofilla
Sesto d’impianto
Sfalcio
Sinfitosociologia
Stoloni
Successione
Successione primaria
Successione secondaria
Suffrutice
Taglio
Talea
Tempo di corrivazione
Tempo di ritorno
Tensione normale
Terofite
Terreno di riporto
Trazione

Ammendante


sostanza che è in grado di migliorare la struttura del terreno correggendo o migliorandone le qualità fisico meccaniche e la reazione dello stesso.

Angolo di attrito


l’angolo.

Arbusto


pianta legnosa il cui fusto è estremamente ramificato e molte volte irriconoscibile come tale.

Areale


distribuzione geografica generale di una specie.

Associazione


in fitosociologia è l’unità di base. Comunità vegetale caratterizzata da una particolare composizione floristica insieme a particolari caratteristiche ecologiche, biogeografiche, successionali, storiche e antropogene.

Astone


pianta giovane e forte con il fusto coperto da germogli e rami lungo tutta la sua lunghezza che può variare da 1,5 a 2,5-3 m.

Biocenosi


insieme di organismi viventi, animali o vegetali, appartenenti a specie diverse che abitano insieme in una stessa unità di ambiente e che competono e sono in concorrenza tra loro nella conquista di spazio e cibo. Quando i suoi componenti sono ben distribuiti la biocenosi si dice in equilibrio. La biocenosi si dice completa quando è composta da organismi produttori, organismo consumatori e organismi compositori.

Biodiversità


la complessità degli organismi viventi intesa come molteplicità e varietà. Può essere espressa a livello genetico, specie, comunità biotica, habitat, ecosistema. Include piante coltivate e animali cosiddetti domestici, risorse naturali ed espressioni etniche o colturali della specie umana.

Camefite


piante perenni alla base legnose, con gemme fino a 30 cm da terra.

Capacità limite portante


pressione massima esercitata sul terreno da una struttura, superata la quale si verifica rottura del terreno e conseguentemente cedimento dell’opera.

Ceduoazione


particolare taglio forestale effettuato a raso terra di specie latifoglie che comunque in un secondo tempo ricacciano polloni.

Cespo


insieme di rami, di steli o di foglie nati dalla stessa radice in forma di ciuffo.

Climax


nella successione vegetale rappresenta lo stadio finale in equilibrio stabile.

Coefficiente di resistenza


coefficiente che individua le perdite di carico dovute alla scabrezza al contorno o ad un ostacolo.

Coesione


la forza di adesione che tiene insieme le particelle che costituiscono un sedimento.

Compost


quando si lasciano, in determinate condizioni, marcire residui vegetali (foglie, erba, legno tritato, ecc.), per azione demolitrice di alcuni batteri si ottiene una sostanza migliorata biologicamente che prende il nome di compost.

Compressione


sollecitazione indotta su un elemento di prova attraverso due forze di verso opposto e convergente, entrambe parallele oppure perpendicolare alla fibratura del legno.

Comunità vegetale


insieme omogeneo di piante di taxa distinti, che vivono in uno specifico biotopo. Sinonimo di fitocenosi.

Corologia


parte della geobotanica che studia la distribuzione delle specie vegetali sulla superficie terrestre, relazionata a storia, geografia e ecologia.

Cotico


porzione di terreno comprendente l’insieme degli steli e delle radici delle specie erbacee.

Culmo


fusto delle graminacee, caratterizzato dall’alternanza di nodi e internodi.

Cultivar


varietà di piante coltivate

Cure colturali


pratiche che favoriscono la crescita e lo sviluppo della pianta.

Drenaggio


sistema più o meno complesso di canalizzazioni atte al prosciugamento del terreno attraverso l’allontanamento costante dell’acqua meteorica o ti altra provenienza.

Durabilità naturale


capacità del legno di resistere ad attacchi microbiologici.

Ecocelle


zolle di terra nelle quali è contenuta una porzione microscopica di cenosi vegetale e pedofauna con profilo pedologico. Il trapianto avviene con sistemi meccanici (escavatori).

Ecosistema


sistema biologico aperto e autoregolato formato dalla biocenosi e dall’insieme di processi funzionali delle sue interazioni.

Ecotono


porzione di paesaggio compreso tra due biotopi.

Edafico


che concerne le caratteristiche del suolo.

Elemento corologico


ciascuno degli elementi costituenti una flora che comprende un gruppo di specie aventi simili caratteristiche distributive.

Emicriptofite


piante perenni con gemme portate a livello del suolo.

Erosione meteorica


asportazione di parte superficiale del suolo causata da eventi atmosferici (vento e acqua).

Fanerofite


piante perenni e legnose con gemme portate a più di 30 cm dal suolo (generalmente alberi e arbusti).

Fiorume


residui (semi, culmi) presenti nei fienili ormai vuotati. Si ottiene da trebbiatura di prati e pascoli polifiti e naturali.

Fitosociologia


scienza che studia la biocenosi dal punto di vista botanico. Si avvale per tale scopo di un metodo induttivo e statistico, basato sul rilievo fitosociologico della vegetazione ed ha come scopo la creazione di un sistema gerarchico dove l’associazione vegetale è l’unità di base.

Forme biologiche


categorie morfo-biologiche e strutturali delle specie vegetali. Le forme biologiche delle piante vascolari cormofite sono

Frutice


arbusto, pianta perenne e legnosa, ramificata fino alla base e di altezza compresa tra 1 e 5 m.

Geofite


piante perenni con organi ipogei sui quali si trovano le gemme (bulbi e rizomi).

Germinazione


primo stadio dello sviluppo di una pianta.

Germogliazione


l’uscita della pianta dal seme, dalla gemma.

Golena


striscia di terreno compresa tra l’argine e il letto di un fiume o di un canale. La golena resta all’asciutto durante i periodi di magra.

Idrofite


pianti perenni che vivono in acqua e che hanno gemme sommerse durante la stagione sfavorevole.

Margotta


tecnica di propagazione vegetativa. Una porzione di ramo appartenente alla pianta (generalmente basale).

Micorrizze


piante inferiori che vivono in simbiosi con le piante superiori sulle loro radici e che ne favoriscono la crescita.

Microclima


insieme delle condizioni climatiche esistenti area e nell’immediata vicinanza al suolo.

Nicchia ecologica


posto occupato da una popolazione all’interno di un ecosistema. Due specie dello stesso territorio non possono occupare la stessa nicchia ecologica.

Orlo


comunità vegetali che si sviluppano negli spazi ecotonali di contatto tra la vegetazione arbustiva dei mantelli e la vegetazione erbacea delle praterie.

Pacciamatura


copertura del terreno come tecnica di riparo dal gelo, favorendo l’innalzamento della temperatura e la protezione dal gelo, come limitazione del processo di evaporazione. La copertura avviene dopo la semina o il trapianto ed è effettuata con paglia, strame, foglie, corteccia di piante resinose.

Pendenza


rapporto numerico tra la proiezione sull’asse y (altezza) e quella sull’asse x (base) di un piano inclinato.

Periodo di riposo vegetativo


quiescenza della pianta. Lo sviluppo della pianta è rallentato come metodo per il superamento della stagione avversa.

Piante pioniere


insieme di piante che attecchiscono da sole su terreni rocciosi o mineralizzati fortemente. Il processo prepara il terreno per l’attecchimento di altre piante.

Pollone


germoglio sviluppantesi in seguito a taglio di fusto o rami. I polloni si sviluppano da gemme di fusti e rami o dall’apparato radicale.

Portata


volume d’acqua che passa attraverso una sezione del corso d’acqua riferito all’unità di tempo. Grandezza direttamente proporzionale all’ampiezza dell’alveo e alla velocità dell’acqua.

Resilienza


capacità di recupero di un sistema ecologico in seguito a eventi perturbatori.

Resistenza al taglio dei terreni


relazione tra lo stato tensionale, stato tensionale normale effettivo, tangente all’angolo d’attrito e coesione (legge di Coulomb).

Rinaturalizzazione


l’insieme delle operazioni che hanno lo scopo di ripristinare ambiti paesaggistici.

Rinaturazione


processi e operazioni atte ad aumentare in un dato territorio già naturalizzato altre forme naturali.

Riproduzione vegetativa


capacità di radicazione di una pianta avventizia che origina una pianta autonoma completa.

Rizoma


ricaccio sotterraneo di molte piante erbacee perenni.

Sclerofilla


pianta sempreverde a foglie coriacee.

Sesto d’impianto


disposizioni di piante in piantagioni secondo una geometria reticolare definita.

Sfalcio


taglio di erba per numerosi utilizzi.

Sinfitosociologia


analisi secondaria nello studio del ricoprimento vegetale.

Stoloni


ricacci laterali aerei che radicano ad una certa distanza dalla pianta madre. Diventano indipendenti (piante vere e proprie) dopo la morte dell’internodo.

Successione


processo naturale di sostituzioni di comunità vegetali (stadi) l’una all’altra, all’interno della stessa unità ambientale. La successione termina con lo stadio climax (ma può anche retrocedere).

Successione primaria


successione innescata in ambienti non colonizzati e privo di suolo.

Successione secondaria


successione che si sviluppa su suoli già esistesti e degradati.

Suffrutice


piante che ricacciano e le cui cacciate sono lignificate solo nella parte inferiore. Superiormente sono erbacee e muoiono ogni anno.

Taglio


sollecitazione indotta su un campione da due forze con verso opposto e direzione parallela, perpendicolari alla superficie sottoposta a sollecitazione.

Talea


porzione di cacciata lignificata di piante legnose in grado di radicare e formare nuova pianta.

Tempo di corrivazione


il tempo che intercorre tra la caduta di una precipitazione a monte e l’arrivo di questa acqua a valle.

Tempo di ritorno


durata media in anni, del periodo in cui un evento viene superato una sola volta.

Tensione normale


tensione agente in direzione perpendicolare al piano di rottura o scorrimento.

Terofite


piante annuali che superano la stagione avversa sottoforma di semi.

Terreno di riporto


terreno impiegato per il riempimento di strutture o di scavi.

Trazione


sollecitazione indotta su un elemento di prova da due forze con verso opposto e divergente e con la stessa direzione parallela o perpendicolare alla fibratura del legno.

Ebook


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